Notaio Sivori Giacomo – compravendita in Genova

data atto: 1569/05/21

sito in:

ad bancum mei notarii

Regesto:

Premesso che il 7 giugno 1550, con atto rogato dal notaio Pantaleone Pinelli Rivanegra, Benedetto e Geronimo fratelli Lomellini de Facio fu Andrea fu Raffaele vendettero ad Agostino Piaggio, per il prezzo di 400 lire, un mezzano con volta posto in Genova sotto la loro casa grande tenuta in enfiteusi dal monastero di Santo Stefano ( … medianum unum cum volta, iuribus et pertinentiis suis, positum Ianue in carubeo novo sub domo magna dictorum Benedicti et Hieronimi emphiteotica monasterii Sancti Stephani Ianue, pro pretio librarum quadrigentas decem Ianue, cui toti domui coheret ante dictum carrubeum novum, retro et ab uno latere in parte via publica et in parte domus Thome de Franchis de Bona quondam Simonis et ab alio latere dicta domus … ) e che Agostino ne ricevette locazione perpetua dal monastero con atto redatto dal notaio Nicolò Pallavicino Coronato 17 settembre 1550 per l’annuo canone di 3 soldi, e che Benedetto della Casabianca e Andrea Codeviola suo procuratore ne ottenne la proprietà  essendosi rivalso contro l’eredità  del fu Agostino Piaggio per la somma di 370 lire, residuo della dote di Giacominetta, figlia dello stesso Agostino e moglie del detto Benedetto, il detto Benedetto Casabianca fu Ambrogio vende al cognato Francesco Sambuceto fu Cipriano il detto mezzano con volta per il prezzo di 378 lire e 7 soldi di Genova, delle quali riceve subito130 lire e 7 soldi.

Note:

Copia autentica estratta dal notaio Giovanni Battista Sivori. L’atto è trascritto in un fascicolo cartaceo di 6 carte contenente complessivamente 6 atti. Cfr. docc. 3a-f. Sul fascicolo è riportata la seguente annotazione: “Scriture carta procura quitanza di madona Giacominetta a Pelegro Solaro.