Notaio Rivarola Vincenzo – compravendita – Eredità  di GiovanniBattista Ravenna fu Leonardo in Chiavari

data atto: 1601/06/21

sito in:

in Curia Civili Clavari

Regesto:

Nicolò de Clapa fu Battista di Cogorno vende ad Antonio Raffo fu Lorenzo di Cogorno tre terreni nella villa di Cogorno ( … tres terras sittas in dicta vila Cucurni vocatas unam videlicet da Casa de Cazzella, vineatam et aliis arboratam et domos duas in ea positas, cui superius in parte heredum quondam Maxini Clape et in parte heredum quondam Iulii Ravene, inferius dicti Antonii emptoris, ab uno latere dictorum heredum quondam Iulii Ravene, inferius dicti Antonii emptoris et ab alio via publica … aliam vocatam Boccalla, olivatam et aliis arboratam, cui superius et inferius coherit via publica, ab uno latere dicti quondam nobilis Iulii Ravene et ab alio quondam Io. Andree Rolerii … alteram ditta L’Oriveo, olivatam et aliis, cui superius choerit heredum quondam nobilis Marci Antonii Falconi, inferius via, ab uno latere dicti quondam nobilis Iulii Ravenne, ab alio quondam Pelegri Seni heredum … ) per il prezzo di 580 lire di Genova stimato dagli arbitri eletti dalle parti, del quale 479 lire e 9 soldi saranno versate entro otto anni al nobile Lorenzo Rivarola fu Nicolò, come cessionario per atto rogato dal notaio Giovanni Battista Robio dei diritti dotali della di lui moglie, Susanna del fu domino Pietro Francesco Ravenna fu nobile Giovanni Battista fu Leonardo, la quale è coerede dell’avo paterno in virt๠della divisione stipulata con gli altri coeredi con atto rogato dal notaio Giuseppe Mongiardino, corrispondendo saldo allo stesso Rivarola, sino al completo, una pensione annua di 28 lire e 14 soldi e due galline. Le residue 42 lire e 6 soldi a saldo del prezzo di vendita saranno invece versate a Brigidina, moglie del venditore e figlia del fu Antonio Rollero de Carellis, in conto della di lei dote.

Note:

Copia autentica. Sul documento è riportata la seguente annotazione: “1601 a li 21 giugno. Instrumento di aquisto che ha fatto Antonio Raffo quondam Laurentio da Nicolla Chiapa quondam Battista per lire 580, con carricho, il detto Raffo, di pagare a domino Laurentio Rivarolla quondam domini Nicolla lire 479. 9, con pagarghe ogni anno a li 21 di giugno di pigione lire 28. 14. 22, par di galine, lire 58.5 detto Raffo promette di pagarle al quondam domino Gio. Repetto, con pagarge ogn’anno a Santo Michele di pigione lire 3. 10 e lire 42. 6 detto Antonio li ha pagatti a Brigidina moglie di detto Nicolla Chiapa a conto delle sue dotte, quale partitte fanno la somma delle sopra dette lire 580 come ne consta per mano di domino Vincenzo Rivarolla. Lire 580.
1612 a li 6 febraro.
Io Dominico Repetto quondam domino Gio. ho pagatto al sopra detto domino Laurentio Rivarolla de mei proprii denari lire 502. 16. 6 cioè lire 479. 9 per il sopra detto capitale, lire 18. 17. 6 per la ratta della pigione e lire 4.10 per spese che ho fatto contra il detto Raffo. Detto signor Rivarolla mi ha sedutte tutte le sue ragioni contra detto Antonio Raffo per dette lire 502. 16. 6, come delle predette cose ne consta sotto detto instrumento per domino Vincenzo Rivarolla nottaro. Lire 502. 16. 6.
1615 a li 14 febraro.
Il sopra detto Antonio mi ha vendutto parte di dette terre case per lire 800 per mano di domino Angelo Loiggi Borzonascha”.